Un luogo dove il ricordo resta vivo.
Ogni persona ha una vetrina: dietro il vetro l'urna, il ritratto e gli oggetti che raccontano chi era. La famiglia la arreda, chi passa si ferma.
La vetrina si arreda
Gli occhiali, la tazza del caffè, il rosario, una lettera. Ogni oggetto ha una didascalia che si apre al tocco.
Nulla viene cancellato
Le concessioni durano dieci, venti, cinquant'anni o per sempre. Alla scadenza, mai una cancellazione: solo una modalità di sola lettura, in attesa di un rinnovo.
Le parole non dette
Ciò che non si ha il coraggio di dire in vita, sigillato e consegnato solo dopo, a chi si sceglie, quando si sceglie.
Non finisce con la vetrina
Tre livelli, che crescono con la storia
Una Targa gratuita, senza scadenza, per iniziare. Poi Nicchia (una vetrina), Alcova (tre) o Sacello (una sala intera): si passa da un livello all'altro quando si vuole, senza perdere nulla.
Il padiglione
Le vetrine pubbliche si esplorano in un unico corridoio, per ricorrenza o a caso — mai in classifica, mai per popolarità.
Lettere nel tempo
Messaggi in testo, voce o video registrati in vita, consegnati a una data scelta o quando la famiglia segnala che un evento atteso — una laurea, un compleanno — è davvero arrivato.
Contatti fiduciari e contatti per gli avvisi
Si indica chi può attestare la scomparsa e chi riceve gli avvisi di scadenza: il decesso è sempre accertato da una persona e un certificato, mai presunto da un'assenza.
L'Eco
Un servizio in più, non il cuore di Atrahasis: si registra la voce rispondendo a domande guidate in vita, e dopo la scomparsa chi è autorizzato può farne a sua volta — risponde solo con parole davvero dette, mai un'invenzione.
Il libro dei ricordi
Chi visita può lasciare un pensiero: letto e moderato da chi cura la vetrina, prima di comparire.
Scarica una copia
In ogni momento si può esportare la vetrina intera — testi, foto, un PDF impaginato — un archivio proprio, fuori da Atrahasis.
Pensato anche per chi non è pratico
Testo grande a un clic, tutto usabile da tastiera e da telefono, nessuna pubblicità né contatore di visite.
Atrahasis è l'eroe mesopotamico del diluvio, colui che è molto saggio, che salva la vita e la memoria oltre la catastrofe. Da qui il nome di quest'arca.

